LA FIBROMIALGIA


La fibromialgia è una sindrome dolorosa cronica ad eziologia sconosciuta, fortemente correlata alle reazioni adattive allo stress, caratterizzata da un dolore muscolo-scheletrico diffuso continuo da almeno tre mesi e dalla presenza di punti algogeni (tender-points) in corrispondenza di specifiche sedi tendinee e muscolo-scheletriche e da una varietà di sintomi clinici d'accompagnamento. È una sindrome che colpisce prevalentemente le donne e che viene classificata tra le sindromi da sensibilizzazione centrale del dolore.

Le variabili personali di vita, di vissuto e i fattori trigger ambientali influenzano notevolmente l'espressione della malattia.

La sindrome fibromialgica (SFM) è una sindrome multifattoriuale con interazione di variabili genetiche (fattori predisponenti dimostrati), biologiche (mediatori del dolore), psicologiche e sociali.

È causa di forte impatto sul livello di qualità di vita , comportando difficoltà nelle attività di vita quotidiana e nel lavoro e alterazione nella partecipazione familiare e sociale.


L'EMDR

Numerosi studi scientifici dimostrano l’efficacia di un intervento psicoterapeutico applicando la tecnica dell'EMDR (Eye Mouvement Desensitization and Reprocessing), andando a migliorare il livello di qualità di vita e la sfera relazionale da un lato e riducendo e in alcuni casi portando alla completa scomparsa del dolore e della sintomatologia ansiosia-depressiva.

L'OSTEOPATIA

Un intervento psicoterapeutico integrato con uno osteopatico tramite tecniche specifiche di manipolazione massimizzano i risultati in riferimento all'aumento del livello di qualità di vita.